Survival bracelet information

La menta ? velenosa per i gatti,best bookshelf reference speakers youtube,erectile dysfunction statistics canada,wann kommt ford edge nach europa wikipedia - How to DIY

Esistono piu di 600 varieta di questa erbacea molto vigorosa a tal punto che si incrocia spontaneamente e da vita a sempre nuove varieta. Cresce in tutta Europa, in Asia e in Africa e predilige sia le posizioni in pieno sole che la mezza ombra, ma puo resistere anche a basse temperature. La menta e da sempre simbolo dell' ospitalita, e il poeta latino Ovidio racconta come due modesti contadini, ricchi di antica cultura, strofinassero con foglie di menta il tavolo della cucina per renderlo profumato prima di servirvi il pranzo agli ospiti. Si usava anche cospargerla negli armadi e nelle stanze della casa come si fa oggi con i deodoranti. Le foglie sono opposte e semplici e nella maggior parte delle specie sono lanceolate e ricoperte di una leggera peluria di colore verde brillante. I fiori sono raccolti in spighe terminali, coniche, che fioriscono a partire dal basso verso l'alto. Dalle foglie piu o meno grandi a forma di cuore, la varieta romana e la piu indicata per la cucina. Si sposa con frittate e insalate, ma si utilizza anche per profumare l'aceto e nella preparazione della tradizionale salsa inglese, servita per accompagnare gli arrosti. Da questa tipologia di menta, particolarmente profumata, si estrae un'essenza, il mentolo, che viene impiegato come ingredienti per liquori e medicinali. La piperita si presta soprattutto per i cocktail, ma, essiccata viene anche mescolata al te oppure si utilizza per infusi digestivi. In ambito culinario l'impiego piu noto delle sue foglie, molto piccole rispetto a quelle delle altre varieta, e nella preparazione dei carciofi alla romana, piatto simbolo della gastronomia capitolina. Per l'essiccazione si colgono le foglie in maggio-giugno e si lasciano su graticci in locali ombrosi, asciutti e ventilati. Le foglie della romana (e del mentastro) sono usate per le salse o come ingrediente di piatti tradizionali, come la Trippa Romana.
Il liquore di menta molto forte, ancora diffuso in tutta Europa e distillato in molti conventi, pare abbia avuto origine nel Medioevo, quando fu prodotto allo scopo di purificare l'acqua diluendovene alcune gocce.
Lavare la menta e metterla in infusione nell'alcol in un vaso ben chiuso, lasciare una settimana al buio.
Preparare uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero, facendolo sciogliere a fiamma bassissima e farlo raffreddare bene altrimenti il liquore si intorbida. Strizzate il canovaccio bene bene per estarrre tutto il succo e aroma di menta, unitelo all'alcol e mescolate allo sciroppo di zucchero. Pestate la menta in un mortaio, tenendo da parte qualche foglia, unite tutti gli ingredienti e miscelateli con 1 litro e 500 g di acqua. Versate il tutto nella gelatiera, aggiungendo alcune foglie di menta intere messe da parte.
La menta ha proprieta digestive, leggermente antisettiche; viene usata per combattere asma, nausea e come leggero stimolante della motilita intestinale.
Un buon infuso digestivo si ottiene ponendo in una tazzina d'acqua pochi grammi di foglie secche o fresche, anche mischiate con altre di limoncina, tiglio o camomilla. La pianta del Prezzemolo (Petroliseum Hortense) e originaria del bacino del Mediterraneo, ma per via dei suoi usi, e coltivato anche in nord America e Australia.
Infuso di prezzemolo: controindicazioni L'assunzione della pianta fresca non dovrebbe causare effetti collaterali anche se assunta in quantita, ma e sempre consigliato non esagerare. L'Achillea, pianta dall'odore grato e penetrante, è alta fino a cinquanta centimetri e ha delle foglie strette con divisioni sottilissime.
In questi casi si usa l'infuso preparato versando mezzo litro di acqua bollente su una manciata di sommità fiorite di Achillea secca.
Grazie ai suoi effetti emostatici il decotto di equiseto viene usato sia per via orale, sia per frequenti lavaggi ed impacchi in caso di emorragie da emorroidi. Si tende a chiamare tutto asparagi selvatici, io mi ricordo quelli che raccoglieva mio nonno e che non mi piacevano perche erano amarissimi, quelli sono i germogli del pungitopo (Ruscus Aculeatus) e non s’arrampicano. Poi ci sono gli asparagi selvatici (Asparagus acutifolius) che anche loro non si arrampicano. Io pensavo anche di averli trovati gli ultimi e invece e passata di qui cristina-la-botanica e m’ha tolto le certezze subito Ah come mi piace avere il blog che tutto e sempre in movimento e non si finisce mai di imparare! Quelli che ho mangiato io alla fine con mia mamma abbiamo capito che non sono i germogli di vitalba Clematis Vitalba, perche le foglie son disposte in modo diverso e il fiore e diversissimo, questi sono probabilmente i germogli di Tamus Communis, anche se qui dice che i germogli sono amari e a me non sembrano amari, ma la descrizione corrisponde.
Comunque si chiamino ‘sti germogli son tutti buoni, sembra che la vitalba sia leggermente tossica ma sara sicuramente una tossicita minima e chissenefrega. E poi questi asparagi me li sono mangiati, non metto la ricetta perche non c’e, ho semplicemente cotto del kamut precotto bio ad assorbimento con i gambi piu duri tagliati a pezzetti e un pizzico di sale (10 minuti).


Alla fine ho aggiunto i germogli piu teneri, giusto per cuocerli un minuto, un filo d’olio, menta fresca e semi di canapa decorticati, perche li ho li da mesi ma ci sta bene qualunque trito di semini vari o mandorle o anche del parmigiano, poco. Che meraviglia… mi fai venir voglia di tornare al paesello sperduto in cui ho abitato qualche anno fa!
Lo so che ti senti bene, ma per quest’anno ti consiglieri di sospendere il consumo di questi getti, hai accumulato abbastanza tossine . Chiuso per modo di dire perche questo blog con le sue centinaia di post rimarra sempre qui. Il contenuto di questo sito puo essere riprodotto dopo aver contattato l'autore solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.
Si puo comprare Piante Ornamentali A Foglia Anice Issopo, Liquirizia Menta nei negozi online (seme, piantine). Chi, affannato dalle quotidiane preoccupazioni, stenta, la sera, a prendere sonno, troverà un sicuro rimedio bevendo, prima di coricarsi, una forte tisana di camomilla alla quale siano stati aggiunti un cucchiaio di miele ed un bicchierino di grappa. E' pianta abbastanza diffusa allo stato spontaneo anche da noi, soprattutto nei luoghi ombrosi e umidi. L'infuso di questi coni di luppolo dà una bevanda tonica ed aperitiva che, ridestando l'appetito, rende complete le digestioni laboriose, soprattutto dei convalescenti, dei linfatici e degli scrofolosi. I germogli di luppolo raccolti in primavera costituiscono, sia cotti che crudi, un'ottima insalata dagli effetti lassativi, purificatori del sangue e delle funzioni epatiche.
Il decotto, invece, preparato con trenta grammi di corteccia e due bicchieri d'acqua e somministrato a cucchiai ogni cinque minuti serve contro le emorragie di stomaco e di intestino. Il vino di quercia si prepara mettendo a macero per 4-5 giorni mezz'etto di corteccia di quercia in un litro di vino rosso.
E' molto comune che, dopo aver mangiato l'erba, i gatti vomitino per l'irritazione meccanica della mucosa gastrica. In casa o in giardino il gatto è esposto al rischio di intossicazioni a causa di alcune piante dall'apparenza innocua, che possono causare danni gravissimi ed essere velenosi.
Chi possiede un gatto dovrebbe sapere che alcune piante sono tossiche, e quindi sarebbe meglio non comprarle, se ne avete qualcuna in casa, isolatela in un ambiente in cui l'animale non possa raggiungerla. Irritante per le mucose e su tutto l'apparato digerente: causa lesione agli occhi, alle mucose della bocca allo stomaco e all'intestino. Molto conosciuta gia dal tempo degli egizi e dei Romani, veniva usata da Galeno come pianta medicinale.
Si puo incontrare anche allo stato selvatico nelle zone umide e ombreggiate, ma usualmente si ha l'immagine mentale di una pianta coltivata piu che selvatica.
Infuso e decotto sono sempre consigliabili come antispasmodici, nelle debolezze di stomaco, nelle cattive digestioni e nelle acidità. Nei sudori notturni eccessivi o negli stati di debolezza, una tazzina di decotto freddo, presa prima di coricarsi, ha degli effetti veramente benefici. La bacca e velenosa, ma quello che c’entra, si sa che le bacche e sempre meglio non toccarle.
L’asparago in senso stretto e un turione (cioe il germoglio principale da cui si sviluppero tutta la pianta) e sbuca direttamente dal terreno, originandosi direttamente dal rizoma sotterraneo.
La tisana si prepara mettendo in acqua bollente un pizzico di fiori e cura i crampi di stomaco, i violenti dolori del basso ventre, aiuta le digestioni difficili, risolve le indigestioni favorendo, se necessario, il vomito, aiuta, infine, una facile orinazione.
Può raggiungere i cinque metri di altezza, ma per reggersi si deve aggrappare ad altre piante o a sostegni occasionali.
Calmanti dei nervi sono pure i bagni caldi nei quali sia stato immesso un chilogrammo di coni di luppolo. Raccomandiamo di raccogliere i coni di luppolo in settembre, quando hanno raggiunto una piena maturazione, di essiccarli al sole e di conservarli al buio in vasi chiusi ermeticamente. Il decotto, preparato con un litro di acqua nella quale sia stato fatto bollire per dieci minuti un pugno di corteccia di quercia pestata, va somministrato all'avvelenato nella misura di una tazza ogni quarto d'ora. Bollendo in acqua la corteccia con vino e miele si ottiene un decotto che fortifica le persone di salute piuttosto cagionevole. Si consumano sotto forma di caffè, bevanda utile ed igienica per i fanciulli gracili, per persone nervose, delicate di stomaco, di fegato e di intestino.
I sintomi sono: vomito, diarrea, infiammazioni della bocca e devono essere curati tempestivamente. Questo sicuramente poiche non manca mai se coltiviamo un piccolo orto, o se abbiamo l'hobby di avere in casa qualche pianta aromatica e officinale in vaso.
Nelle emorroidi purulente e nelle ulcere varicose si può impiegare per lavaggio un infuso concentrato (pari peso di acqua e di erba).


Cresce spontanea nei luoghi incolti, lungo i margini delle strade, nei posti umidi e sassosi. Per chi al decotto preferisce un delicato ed altrettanto efficace vino di equiseto se lo può preparare lasciando macerare per alcuni giorni due manciate della pianta secca in un fiasco di vino. In caso di dolori reumatici diffusi alle varie articolazioni si ricorre proficuamente all'olio di camomilla.
Questo infuso è pure indicato, nella dose di una tazza presa prima di coricarsi, per distendere i nervi e favorire un sonno tranquillo.
E' inutile sottolineare che questo è solo un rimedio d'urgenza, usato prima che il veleno passi nel sangue ed in attesa, naturalmente, delle cure più efficaci e complete di un medico! Gargarismi fatti col decotto semplice sono utilissimi in caso di malattie della gola, di ulceri alla bocca, di catarri cronici alla faringe e di gengive flosce. L'erba gatta, in particolare, una delle più ricercate e amate dai felini, sembra avere un vago sapore di menta che piace moltissimo. In estate fiorisce con dei fiorellini gialli, un cinquanta fiori piu o meno, che si dispongono a forma di ombrello.
A parte ogni altra posologia terapeutica, un buon bicchiere al giorno di questo vino costituirà una sicura fonte di salute e di benessere. Quest'olio medicamentoso si prepara facendo bollire a bagnomaria, per circa due ore, trenta grammi di camomilla ed un bicchiere di olio di oliva, quindi si setaccia spremendo con una certa forza, si aggiungono dieci grammi di canfora, controllando che si sciolga e si amalgami uniformemente. Si prepara con 15 grammi di ghiande secche che si fanno bollire per circa mezz'ora in un litro di acqua o di latte, aggiungendovi, poi, se gradito, del comune caffè di orzo. Un ottimo vino di Achillea, curativo, nella misura di due bicchieri al giorno, delle malattie sopra elencate, si ottiene lasciando macerare due manciate di erba in un fiasco di generoso vino bianco. E' allora che, battendoli leggermente, lasciano cadere una polverina gialla, appiccicaticcia, molto amara e di odore piccante e resinoso. Viene inoltre usata per arrestare qualsiasi emorragia esterna ed interna, utilizzandola in decotto o in infuso oppure applicandola, tritata finemente, sulle ferite o sulle piaghe.
Un cucchiaio di foglie di menta sminuzzate in una tazza di acqua bollente costituisce un ottimo calmante nelle manifestazioni nervose più disparate.
Certo, non e causa del "demonio" come credevano gli antichi, ma i suoi principi attivi stimolano le contrazioni uterine, e quindi come facilitano il flusso mestruale, possono essere abortivi nei primi tre mesi di gravidanza. Per uso interno il decotto si prende nella misura di tre tazzine al giorno per la cura della cistite e dei disturbi della prostata.
La coda cavallina è una pianta diuretica per eccellenza, per tutti coloro che devono lavare il sangue e far lavorare i reni senza stancarli. Inoltre, e fortemente sconsigliato, per via dei suoi effetti drenanti, in chi ha problemi renali di causa infiammatoria. Nella fastidiosa ritenzione di urina si prende una tazza abbondante di decotto e successivamente un cucchiaio ogni mezz’ora. Gli antichi Romani lo utilizzavano sotto forma di decotto, con malva ,per espellere i calcoli biliari. In estate un eccesso di infuso di prezzemolo puo causare fotosensibilita, e quindi tendenza alle scottature. Il decotto viene pure usato nelle emorragie nasali, aspirandolo freddo più di una volta, nelle infiammazioni delle gengive o del palato, utilizzandolo per gargarismi. La tradizione popolare inoltre, gli ha riconosciuto un ruolo fondamentale come depuratore del fegato, rafforzante della milza, e ottimo alleato della circolazione sanguigna. Inoltre e da ricordare che anche il prezzemolo contiene sostanze leggermente tossiche, che se assunte in gran quantita, possono causare un'intossicazione alimentare abbastanza forte. Anche gli occhi infiammati o lacrimanti guariscono in breve tempo se lavati più volte al giorno con il decotto freddo, al quale possono aggiungersi alcuni petali di rose rosse. Se si pestavano le foglie, poste sulle mammelle si dice facciano regredire il latte, veniva quindi umolto usato nei decenni passati, dalle donne che iniziavano lo svezzamento del neonato.
Poiche i semi del prezzemolo tardano a germinare,in confronto ad altre piante, si diceva che questo accadeva perche andavano piu in profondita nella terra, avvicinandosi al diavolo. Chiaramente queste descritte fin'ora sono solo tradizioni, alcune comprovate scientificamente, altre no.



Organic food stores miami 82
What drugs does ed sheeran use


Comments to «La menta ? velenosa per i gatti»

  1. writes:
    Devour little alcohol to comprehend settings correspondingly analysis.

  2. writes:
    Without la menta ? velenosa per i gatti know-how as visible pictures in your erect, which can trigger problems nicely on some folks but.