Anche se la qualita di certe finiture e la collocazione di alcuni comandi risultano criticabili, l’abitacolo e ben fatto. D’effetto la moderna impostazione di plancia e consolle della Ford Fiesta, anche se alcuni dettagli sono migliorabili: per esempio la collocazione dei comandi del “clima” automatico (optional), la leggibilita dei vari display e la finitura di alcuni elementi in plastica. Il ponte di comando della Ford Fiesta ha forme moderne, ma la nuova illuminazione blu del cruscotto (che per il resto e immutato), dei comandi e dei vari schermi non si intona con quella rossa soffusa di altri elementi; discorso simile per la consolle rivestita in nero lucido, un’esclusiva della Titanium, che appare fuori luogo rispetto alle circostanti plastiche color grigio opaco. Opportunamente sagomate per non far scivolare il corpo di lato quando si affrontano le curve, le poltrone anteriori della Ford Fiesta sono ampie e accoglienti; quella di guida si registra anche in altezza, ed entrambe dispongono della regolazione continua dell’inclinazione dello schienale (tramite una manopola).
Con cinque posti in uso offre una capienza ai vertici della categoria (295 litri), ma rinunciando ai posti dietro e fra i piu piccoli (979 litri); inoltre, lo schienale reclinato forma un gradino di 13 cm che si puo eliminare soltanto acquistando il pavimento posizionabile su due diverse altezze (per fortuna non costa molto). Con una lunghezza inferiore ai quattro metri e comandi leggeri da azionare, la Ford Fiesta e agile nel traffico; ma dato che la visuale posteriore scarseggia, per parcheggiare facilmente in “retro”, conviene aggiungere i sensori.
Del fatto che il motore sia a tre cilindri ci si rende conto soltanto da qualche vibrazione ai regimi inferiori, ma non mancano ne la prontezza di risposta all’acceleratore ne lo sprint. Il cambio dagli innesti rapidi e dalla buona manovrabilita aiuta a sfruttare al meglio la generosa erogazione del motore. Anche a elevata andatura la vettura infonde adeguata sensazione di sicurezza, e persino nelle frenate d’emergenza rimane stabile e non perde la linea impostata. La dotazione di base e ricca: oltre all’Esp e a sette airbag include la chiave riprogrammabile, che permette anche di limitare le prestazioni della vettura qualora la si volesse affidare a guidatori poco esperti. Dai crash test Euro NCAP sono emersi risultati di rilevo: con valutazioni del 91% per la protezione degli occupanti adulti, dell’86% per i bambini che viaggiano su seggiolini Isofix, del 65% per i pedoni e, infine, del 71% riguardo all’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida, la Fiesta si e aggiudicata le cinque stelle del punteggio massimo. Comoda per quattro persone e provvista di un baule allineato a quelli della concorrenza, e un’utilitaria dalla linea piacevolmente dinamica e dalle ottime qualita stradali, che in questa versione sono valorizzate dal brillante 1.0 turbo a benzina.
Esteticamente piacevole e resa ancor piu attuale dal recente restyling, la Ford Fiesta e un’utilitaria che vanta caratteristiche dinamiche superiori alla media: precisa fra le curve e bene aggrappata all’asfalto anche senza la necessita di gomme “extralarge”, infonde sicurezza e sa divertire. Per essere un piccolo tre cilindri, vanta un tasso di vibrazioni davvero contenuto e – a meno che non gli si tiri il collo – non e rumoroso. L’equipaggiamento di serie e completo (Esp, sette airbag e chiave programmabile MyKey), e a pagamento sono disponibili i dispositivi di ultima generazione, come la frenata anti-tamponamento oppure la chiamata automatica d’emergenza. Poco demoltiplicato, fra le curve si fa apprezzare per l’elevata precisione e per il fatto che rimanga sufficientemente solido anche a velocita autostradale: in questo ambito sono pochissime le rivali in grado di offrire di meglio.


In quanto ad accessibilita risente dell’imboccatura che si restringe verso il basso; inoltre, a schienali reclinati e fra i meno capienti della categoria e forma un gradino di 13 cm (per eliminarlo serve il fondo posizionabile su due diverse altezze, che, pero, si paga a parte).
Il piccolo monitor nella plancia (da dove si controllano radio, vivavoce e computer di bordo) ha una grafica troppo semplice ed e monocromatico; lo stesso vale per i display del cruscotto e del climatizzatore, che, per giunta, hanno dimensioni ancor piu ridotte.
Il design della coda, con i finestrini posteriori che salgono verso il tetto e il lunotto poco esteso, soddisfa l’estetica ma mette in difficolta nelle manovre in retromarcia. Tuttavia, qualche dettaglio degli interni non convince, molti accessori sono a pagamento ed e richiesto un esborso extra anche per la vernice pastello.
La Titanium ha di serie i cerchi in lega di 16” ed e ben dotata in fatto di sicurezza, ma fa pagare a parte accessori quali la radio con cd e il “clima” automatico (e ripiegando sulla “base” va ancora peggio, dato che si rinuncia anche a quello manuale).
Buona l’abitabilita, soprattutto davanti; dietro si sta comodi in due, sebbene lo spazio per le gambe non abbondi. Peccato che il “clima” automatico (optional incluso nel pacchetto Titanium) abbia i comandi collocati troppo in basso e uno schermo poco leggibile, come pure non entusiasma la grafica del display al centro della plancia (che serve radio, vivavoce e computer di bordo). Anche se non e rialzato a centro, il divano e sufficientemente comodo soltanto per due adulti e, comunque, lo spazio per le gambe non e tanto; dietro, inoltre, sono previsti soltanto due poggiatesta mentre il terzo e optional. In ogni modo, il vano e regolare e si sfrutta bene, anche perche i 54 cm che separano il piano di carico dal tendalino sono abbastanza per sovrapporre un paio di grosse valigie. Il tricilindrico turbo, peraltro poco assetato, non ha certo il fiato corto, e a rendere piacevole la guida fra le curve contribuiscono l’elevata agilita e la tenuta di strada sempre sicura.
Piacevolmente agile, nel traffico la Fiesta non stanca anche grazie ai comandi leggeri da azionare, ma nelle manovre in retro costringe a fare i conti con il lunotto piccolo: nonostante la lunghezza inferiore ai quattro metri (per l’esattezza 397 cm), i sensori (proposti in pacchetto con gli specchi ripiegabili elettricamente) sono un acquisto consigliabile. Stranamente, non e disponibile il cruise control, ma fra gli optional figura la frenata automatica in citta.
Dell’equipaggiamento standard fanno parte i fendinebbia, l’Esp e sette airbag (fra i quali quello dedicato alle ginocchia del guidatore e quelli a tendina estesi a proteggere la testa di chi viaggia sul divano); previsto l’interruttore per disattivare il “cuscino” anteriore destro quando si monta (contromarcia) un sedile per bimbi.
Qualche dettaglio dell’abitacolo e migliorabile, ma a giustificare il prezzo ci sono i notevoli contenuti tecnici e la ricca dotazione di sicurezza (mentre per quanto riguarda il comfort qualche aggiunta va messa in conto). Intonato al contesto il sofisticato e leggero (soltanto 97 kg) “mille” turbo a tre cilindri, con basamento in ghisa e testata in lega leggera; alimentato a iniezione diretta di benzina e provvisto di doppio variatore di fase, e brillante senza essere rumoroso, ed e pure poco assetato. La presenza del turbo lo rende piuttosto vivace e piacevole da utilizzare, ma i consumi (sebbene superiori a quelli promessi dalla casa) restano da utilitaria.


Inoltre, la radio con cd non e si serie come nella maggior parte delle rivali, ma fa parte del pacchetto Titanium (che include pure il “clima” automatico al posto di quello manuale).
A compensare qualche finitura migliorabile c’e una completa dotazione di sicurezza, peraltro integrabile a richiesta con dispositivi di ultima generazione. Il bagagliaio ha una forma regolare e si sfrutta agevolmente, ma a divano reclinato si forma un fastidioso gradino nel pavimento.
Migliorabile, infine, la finitura di alcuni dettagli in plastica, come il cassettino a sinistra del volante.
Ben studiati i portaoggetti: il cassetto di fronte al passeggero e il pozzetto nel bracciolo anteriore sono ampi, e anche chi viaggia dietro dispone di un paio di tasche laterali. L’accessibilita risente, pero, della soglia rialzata rispetto al fondo e dell’imboccatura che si restringe nella parte inferiore.
La precisione dello sterzo non viene meno neppure in autostrada, ambito nel quale questa utilitaria vanta pure una valida insonorizzazione. Da pagare a parte anche lo Stop&Start, che aiuta a ridurre i consumi spegnendo il motore nelle soste e riavviandolo automaticamente.
La guida fra le curve, inoltre, e gratificante grazie allo sterzo dalla risposta precisa e ai freni facilmente modulabili. Ma quando si tratta di recuperare velocita dopo un rallentamento e meglio scalare in quarta. Promozione piena da parte dell’Euro NCAP, che ha assegnato all’utilitaria Ford le cinque stelle del punteggio massimo. L’assetto ben bilanciato assicura una tenuta di strada sicura in ogni condizione e un comportamento neutro anche al limite: diversamente da molte rivali non si rileva la tendenza ad allargare con il muso.
In ogni modo, in fatto di praticita non delude, dato che lo spazio a disposizione degli occupanti e generoso davanti e soddisfacente dietro, che i portaoggetti non mancano e che il bagagliaio non ha nulla da invidiare a quelli delle rivali. A differenza di quel che accade per molte rivali, il cruise control non e previsto nemmeno come optional.



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Comments to «Ford kuga 2013 gris»

  1. Fialka on 20.12.2013 at 13:21:59
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  2. Gunewlinec_CeKa on 20.12.2013 at 11:15:52
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