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Diabetes (high blood sugar) has reached epidemic proportions in America, we must be very alert to the signs and symptoms, and if you have them, please see your health care professional. People with prediabetes have glucose levels that are higher than normal but not high enough yet to indicate diabetes. Normally your body produces a hormone called insulin to help your cells use the energy (glucose) found in food.
If you have prediabetes, you’re at high risk of developing type 2 diabetes as well as the serious medical problems associated with diabetes, including heart disease and stroke. To determine if you have prediabetes, your doctor can perform one of three different blood tests: the fasting plasma glucose (FPG) test, the oral glucose tolerance test (OGTT) or the Hemoglobin A1C (or average blood sugar) test. The good news is there are simple measures you can take to reduce the risk of developing diabetes, these measures can play a significant role in early diagnosis. The following points highlight important actions you can take to help reduce diabetes risk.
This is not to say getting cancer is anyone's fault, its just some tips on things that can reduce your risk.
Disclaimer: All content on this website is for informational purposes only and should not be considered to be a specific diagnosis or treatment plan for any individual situation. Realiteitsgezind als we zijn:Richt je je als chauffeur op de boom of op de uitweg?Kies je voor de boom, dan kun je hier ophouden. At Sanofi Diabetes, our priorities are focussed on the needs of people with diabetes around the world.
We want people to live 'beyond' diabetes, to achieve aspirations and to make the most of everyday!
La retinopatia diabetica rappresenta la piu comune complicanza indotta dal diabete a livello oculare. La prima, denominata retinopatia non proliferante, rappresenta la fase iniziale della malattia. Il diabete mellito e una patologia caratterizzata dall'aumento della concentrazione di uno zucchero -il glucosio- nel sangue (iperglicemia). La seconda variante e chiamata diabete di tipo II o insulino-indipendente; nella sua patogenesi un ruolo scatenante e giocato spesso da un'alimentazione eccessiva e ricca di zuccheri (tale variante e infatti nota anche come "diabete alimentare"). Elevati livelli di glucosio nel sangue possono danneggiare numerosi organi, tra i quali anche l'occhio (retinopatia diabetica).
Purtroppo a tutt'oggi non esistono possibilita di guarigione ne per il diabete ne per la retinopatia diabetica.
Il controllo della glicemia riduce il rischio e ritarda la progressione della retinopatia diabetica. Tale intervallo potrebbe essere significativamente ridotto a seconda della gravita della malattia. Esistono due forme di trattamento per la retinopatia diabetica: il laser e la chirurgia (vitrectomia). Le evidenze scientifiche oggi disponibili hanno dimostrato che, mediante programmi di screening e trattamento della retinopatia diabetica (RD), e possibile ridurre drasticamente la cecita da diabete.
La RD e infatti la patologia per la cui prevenzione vi e il miglior rapporto costo-beneficio; cioe a fronte di un costo ridotto dell'intervento medico vi e un ottimo risultato per quanto attiene alla qualita di vita del paziente. Il diabete e una sindrome costituita da malattie metaboliche che hanno come sintomo comune l'iperglicemia. Studi epidemiologici condotti in alcune aree geografiche concordano nell'indicare che le complicanze oculari del diabete rappresentano la piu comune causa di cecita negli adulti in eta lavorativa in Italia (4) come in altri paesi industrializzati (5-8). La RD viene distinta in due forme: la retinopatia non proliferante e la retinopatia proliferante.
L'efficacia della terapia in corso di retinopatia diabetica e strettamente correlata alla tempestivita della applicazione dell'intervento terapeutico. Lo screening della retinopatia diabetica, laddove e stato applicato a livello di popolazione [Islanda, Svezia (22,23)], ha permesso di evidenziare una netta riduzione dell'incidenza di nuovi casi di cecita secondaria al diabete.
In altri termini, e fondamentale identificare i pazienti nei quali e indicato in tempi brevi un trattamento atto a prevenire la cecita. Le lesioni da ricercare in corso di screening ed i provvedimenti da prendere nelle varie situazioni sono elencati in Tab.
Varie figure professionali possono eseguire lo screening in base alle risorse e l'organizzazione disponibili.
In ogni caso e necessario promuovere appositi corsi per l'addestramento e l'accreditamento del personale a cio preposto. L'ecografia oculare trova indicazione nei casi in cui la visualizzazione del fondo oculare sia resa difficile da opacita dei mezzi diottrici (cataratta, emorragia endovitreale) o per meglio definire i rapporti anatomici tra corpo vitreo e retina.
Allo scopo di ritardare la comparsa e rallentare la progressione della retinopatia e necessario raggiungere e mantenere nel tempo il miglior controllo possibile della glicemia, modificando lo stile di vita con interventi di educazione sanitaria strutturata, intensificando il trattamento farmacologico e il supporto polispecialistico, come dimostrato dal Diabetes Control and Complications Trial nei diabetici di tipo 1 e dal United Kingdom Prospective Diabetes Study nei diabetici di tipo 2.
Un rapido miglioramento del controllo metabolico puo essere seguito, nel breve termine, da un aggravamento della retinopatia diabetica che tende pero a stabilizzarsi nel tempo.
La sensazione clinica che l'ipertensione arteriosa possa peggiorare l'evoluzione della retinopatia ha trovato conferma definitiva in un recente studio clinico. L'utilita della cessazione del fumo di sigaretta e del controllo dei lipidi circolanti, benche utile per la prevenzione di altre patologie vascolari, non e dimostrata nel caso della retinopatia diabetica.
Nel corso degli ultimi 30 anni sono state ben codificate le indicazioni e le modalita di applicazione della fotocoagulazione laser per il trattamento della retinopatia diabetica ad alto rischio. La fotocoagulazione panretinica e in grado di prevenire la cecita legale in piu del 90% dei casi di retinopatia proliferante a 5 anni dalla sua applicazione e di stabilizzare la malattia, come dimostrato in studi clinici con follow-up sino a 14 anni.
Per un corretto ed efficace trattamento laser mirato e importante avere la disponibilita di angiogrammi ottenuti nelle fasi precoci e tardive dell'esame fluoroangiografico Il controllo deve essere eseguito entro 3 mesi dal trattamento; in caso di persistenza dell'edema deve essere effettuato un ulteriore trattamento fotocoagulativo. Il trattamento panfotocoagulativo deve consistere in impatti contigui (separati da una distanza pari alla meta del diametro di un impatto), di diametro compreso tra 200 µm (in prossimita del polo posteriore) e 1000 µm (nelle zone piu periferiche), di energia sufficiente a produrre uno sbiancamento del tessuto retinico. Il trattamento laser viene abitualmente eseguito ambulatoriamente, previa anestesia topica corneale, impiegando, a seconda delle indicazioni e delle preferenze dell'operatore, una delle varie lenti a contatto oggi disponibili (3-specchi, Quadraspheric, Wide-field, Super-Quad, etc.).
Il piu importante effetto collaterale del trattamento panfotocoagulativo e la comparsa o il peggioramento dell'edema maculare.
Le eventuali lesioni maculari associate ad una retinopatia proliferante non ad alto rischio devono essere laser-trattate almeno due settimane prima dell'inizio della fotocoagulazione retinica periferica (panfotocoagulazione). Altri effetti collaterali del trattamento laser della retinopatia proliferante sono la midriasi, la fotofobia, l'ipoestesia corneale, e la riduzione di ampiezza del campo visivo. Sebbene nei primi e piu importanti trials clinici la fotocoagulazione sia stata condotta con lampada allo xenon e laser ad argon, tutti gli studi condotti successivamente suggeriscono che le varie strumentazioni laser oggi disponibili (argon, krypton, double-frequency Nd:YAG, diodi) hanno la stessa efficacia terapeutica. La retinopatia rappresenta una sfida alle capacita diagnostiche, ma soprattutto organizzative del sistema sanitario italiano.
La responsabilita di coordinare lo screening e dei medici e delle strutture che seguono regolarmente i pazienti diabetici. E' cruciale il coinvolgimento dei pazienti, che devono essere informati sulla necessita di eseguire periodicamente lo screening. Il sistema sanitario italiano individua quale figura di primo riferimento il medico di famiglia che, adeguatamente attrezzato e motivato, tiene aggiornata una scheda contenente un "minimum data set" di dati clinici utili ad una corretta gestione delle patologie croniche. Il medico di famiglia, capillarmente ed omogeneamente presente sul territorio nazionale (uno ogni 1000 abitanti), e attore della gestione e del coordinamento dello screening oftalmologico della popolazione diabetica a lui afferente.
L'attuazione di programmi di screening per la prevenzione delle complicanze della malattia diabetica e funzione attribuita ai servizi specialistici di Diabetologia (Legge 16 marzo 87, n. Le Unita Operative Oculistiche di riferimento, opportunamente attrezzate per la diagnostica e la terapia fotocoagulativa e chirurgica della retinopatia diabetica devono programmare percorsi adeguati a garantire l'immediata presa in carico dei pazienti che in fase di screening siano stati segnalati come a rischio di perdita della funzione visiva. Anche quando lo screening venga eseguito regolarmente, tempi di attesa eccessivamente lunghi per le successive fasi di diagnosi e terapia possono determinare molti casi di deficit visivo, altrimenti evitabile.
Le attivita di verifica (sia di processo che di esito) e di controllo di qualita rappresentano una responsabilita comune alle diverse figure professionali coinvolte. Le procedure messe in atto per richiamare chi ha partecipato e chi non ha partecipato allo screening.
Un adeguato programma di controllo di qualita deve essere in grado di valutare l'operato delle singole figure professionali (ad es. Gli amministratori e i responsabili delle attivita di verifica dovranno interpretare queste informazioni con grande attenzione, poiche le casistiche locali potrebbero apparire numericamente ridotte e portare erroneamente all'adozione di standard non adeguati. Questo documento non e stato stilato con l'intenzione di farne uno standard per la pratica clinica. Questi parametri per la pratica clinica dovrebbero pertanto essere considerati solo come linee-guida.


Il giudizio finale riguardo una particolare procedura clinica o un piano terapeutico spetta al medico, alla luce dei dati clinici presentati dal paziente e delle opzioni diagnostiche e terapeutiche disponibili. Nella definizione di protocolli locali, scostamenti significativi dalle linee guida nazionali dovrebbero essere documentate in modo esaustivo e le ragioni di tale scostamento spiegate in dettaglio. Scostamenti significativi dai protocolli locali dovrebbero essere documentati dettagliatamente sulla cartella clinica del paziente nel momento in cui vengono prese tali decisioni. Un programma completo di screening e di trattamento richiede la creazione di registri per il diabete che coprano tutti i soggetti di una specifica area (ASL, regione). L'implementazione delle raccomandazioni contenute in questo documento ha le potenzialita per migliorare in futuro lo stato di salute dei soggetti diabetici in Italia.
Macular edema is a major cause of vision loss.The accumulation of water within the macular tissue and in the subretinal space is associated with functional impairment of photoreceptors and retinal neurons.
Retinal ischemia-hypoxia and inflammation are associated with release of factors that promote breakdown of the blood-retinal barrier (vascular endothelial growth factor [VEGF], various inflammatory factors, and matrix-metalloproteinases). Of all the cells of the body, photoreceptor cells probably have the highest rate of oxidative metabolism. Chronic macular edema is characterized by an impairment in the fluid clearance from the retinal tissue. Because Muller cells dehydrate the retinal tissue, we determined the properties of the cells in animal models of various retinopathies known to be associated with development of edema (eg, ischemia,4 ocular inflammation, diabetes,5 and blue-light evoked retinal degeneration). With diabetes, either your body doesn’t make enough insulin or doesn’t efficiently use the insulin it does produce.
The pancreas may not be able to produce enough insulin after a meal to “clear” the incoming glucose from the blood, or cells may be insulin resistant. With pre-diabetes, you are at a 50% higher risk of heart disease and stroke than someone who does not have pre-diabetes.
While the general rule is to have an annual visit, if you are overweight, have high blood pressure, high blood glucose or even high cholesterol, you may want to consider visiting your doctor every 6 months to have your numbers checked and discuss any health concerns. For instance, blood glucose (A1C) should be less than 7% and can be checked by your doctor at least twice a year. Use of this website and the information contained herein does not create a doctor-patient relationship. Nonostante sia stato dimostrato che fattori genetici, ambientali, alimentari, autoimmuni ed infettivi giochino un ruolo nello sviluppo di questa malattia, le cause che portano all'alterazione dei meccanismi che regolano la concentrazione del glucosio nel sangue non sono ancora completamente note. La prima e chiamata diabete di tipo I o insulino-dipendente: tipicamente inizia in eta giovanile e spesso richiede l'insulina come terapia (l'insulina e un ormone che in condizioni fisiologiche il nostro organismo produce con il pancreas per abbassare i livelli di glucosio nel sangue). I pazienti ed i loro medici curanti dovrebbero essere resi edotti delle possibilita di riabilitazione e delle modalita per ottenerle.
Nei paesi in cui tali programmi sono gia stati applicati, e stata ottenuta una sostanziale riduzione della cecita da diabete, accompagnata da importanti risparmi in termini di economia socio-sanitaria. In Italia, dove tali programmi non sono applicati su tutto il territorio nazionale sono ancora molti i diabetici nei quali si riscontrano le complicanze piu gravi della retinopatia.
L'attuale classificazione (1) include il tipo 1, dovuto a distruzione delle cellule del pancreas che producono insulina (cellule Beta), e il tipo 2, caratterizzato dalla insufficiente produzione di insulina da parte delle cellule Beta o da un difetto di azione dell'insulina stessa. Anche il controllo intensificato dell'ipertensione arteriosa permette di ritardare l'insorgenza e rallentare l'evoluzione della retinopatia (16). Tale classificazione, pur nella sua semplicita, ha una base anatomo-patologica (nella retinopatia non proliferante le lesioni sono contenute nell'ambito del tessuto retinico, mentre nella proliferante invadono il corpo vitreo) e consente di tenere distinti quadri clinici con caratteristiche diverse sia dal punto di vista terapeutico che prognostico. La sintomatologia soggettiva puo essere scarsa o assente anche in presenza di gravi lesioni retiniche, che possono esitare a breve termine in perdita visiva. Per screening si intende una procedura diagnostica semplice, applicata ad un'intera popolazione a rischio, con lo scopo di individuare le lesioni che possono identificare, previo approfondimento diagnostico, i quadri clinici da sottoporre ad idonea terapia. Prima dell'instillazione del collirio ad effetto midriatico si consiglia: a) di indagare se il paziente effettua una terapia antiglaucomatosa da cui si puo evincere la presenza di un glaucoma ad angolo stretto, b) di valutare la profondita della camera anteriore dell'occhio allo scopo di evitare, nei soggetti predisposti, l'insorgenza di un attacco di glaucoma acuto. Con le nuove apparecchiature digitali, in molti casi e possibile eseguire la fotografia senza dilatazione pupillare farmacologica. La caratterizzazione delle forme lievi e moderate di retinopatia non e un obiettivo primario dello screening, ma rappresenta un utile strumento per individuare i pazienti a rischio non immediato, che richiedono un follow-up piu attento (Tab. OCT e RTA sono esami utili al fine di quantificare e documentare lo spessore retinico a livello maculare e per meglio visualizzare le eventuali trazioni vitreo-retiniche. Questa eventualita deve essere tenuta presente soprattutto nell'approccio terapeutico dei pazienti diabetici con retinopatia non proliferante grave, che puo evolvere rapidamente nella forma proliferante. In caso di edema maculare (piu comune fra i pazienti anziani), la terapia laser permette di preservare una funzione visiva utile nel 50-60% dei casi. Il piu importante effetto collaterale del trattamento laser dell'edema maculare e la comparsa di scotomi. Quando, per fotocoagulare tutte le zone ischemiche, il trattamento si estende dalla periferia fino alle arcate vascolari temporali esso viene definito pan-retinico. In alcuni rari casi il paziente riferisce una sintomatologia dolorosa molto intensa che puo rendere necessaria l'esecuzione di un'anestesia peribulbare. Allo scopo di ridurre l'incidenza di questa complicanza, e utile suddividere il trattamento in 4-5 sedute distanziandole tra loro di qualche giorno.
In presenza invece di una retinopatia proliferante ad alto rischio, il trattamento maculare deve essere eseguito in concomitanza con l'inizio della panfotocoagulazione. Quest'ultima e un'inevitabile conseguenza del trattamento che comporta la distruzione delle aree retiniche ischemiche. Gli operatori sanitari, nel territorio e negli ospedali, spesso non sono informati e non hanno accesso alle possibilita di supporto economico (ad es. Per quanto riguarda la consapevolezza e la proprieta dei dati clinici, ad ogni paziente deve essere rilasciata una scheda che riporti data e risultato dell'ultimo esame di screening insieme alla data dell'appuntamento successivo. Cio puo avvenire direttamente, oppure individuando nel distretto un medico di famiglia che funga da riferimento per i colleghi dello stesso ambito territoriale, oppure ancora inviando i pazienti a consulenza presso strutture attrezzate per lo screening nelle Unita Operative di Malattie Metaboliche e Diabetologia, di Oculistica o in Centri Retinopatia Diabetica dedicati.
115, art.5, comma 3) che, secondo le stime attuali, seguono circa il 50% dei pazienti diabetici italiani. L'intenso carico di lavoro delle Unita Operative Oculistiche e senz'altro uno dei motivi di tali ritardi. La verifica potra essere completa in ogni suo aspetto solo con la creazione di registri di area per il diabete.
Sfortunatamente le informazioni di base a disposizione sono incomplete e poco valide e una valutazione di risultato basata sul numero di pazienti trattati con laser (per prevenire la cecita) rappresenta un outcome surrogato imperfetto. Gli standard per la pratica clinica sono determinati sulla base di tutti i dati clinici disponibili per ogni singolo caso e sono soggetti a cambiamenti con l'evoluzione delle conoscenze e con i progressi della tecnologia. L'adesione a queste raccomandazioni non potra assicurare un risultato positivo in ogni caso.
Allo stato attuale questi registri non esistono in nessuna regione italiana e dovrebbero pertanto essere attivati senza ulteriori ritardi. Water may accumulate within retinal cells (cytotoxic edema characterized by cellular swelling) and in interstitial spaces (extracellular edema resulting in cell compression). Blood-derived fluid moves across the leaky pigment epithelium and vessel walls into the tissue (vasogenic edema).
The water transport through Muller and pigment epithelial cells is osmotically driven by transcellular currents of osmolytes, especially of potassium ions. 6 We found that in all these cases the potassium currents across the Muller cell membranes are strongly decreased due to the downregulation of potassium channels, which are normally localized to Muller cell membranes that surround the blood vessels.
Most people with prediabetes don’t have any symptoms, but they are considered to be at high risk for developing heart disease. When glucose builds up in the blood, it can damage the tiny blood vessels in the kidneys, heart, eyes, and nervous system. When cells are insulin resistant, they won’t allow the insulin to escort glucose from the bloodstream into them. This may be a wake-up call as many who are diagnosed with type 2 experience little or no symptoms. Other factors such as lifestyle habits and family health history should be reviewed to learn how you can adopt necessary changes to reduce diabetes risk. Always consult with your own doctor in connection with any questions or issues you may have regarding your own health or the health of others. I costi umani, sociali ed economici conseguenti alla retinopatia diabetica richiedono l'immediata applicazione di tutti quei provvedimenti preventivi che hanno gia dimostrato la loro efficacia nei paesi in cui sono stati attuati. Per modificare questa situazione e indispensabile realizzare programmi di informazione rivolti sia ai pazienti che alle varie categorie del personale sanitario coinvolte a vario titolo nella loro assistenza.


Altre forme di diabete sono quelle secondarie ad altre malattie e il diabete che compare in corso di gravidanza (gestazionale). Non sono ancora state chiarite le possibili relazioni esistenti tra fumo di sigaretta, lipidi circolanti e retinopatia. All'osservazione del fondo dell'occhio si possono identificare le seguenti lesioni: microaneurismi, emorragie, essudati duri, noduli cotonosi, anomalie microvascolari intraretiniche (IRMA), irregolarita del calibro venoso, edema retinico e la proliferazione fibrovascolare, la cui comparsa identifica la forma proliferante (Tabelle 1 e 2). Lo screening non rappresenta percio un iter diagnostico completo, ma una metodica per individuare i pazienti che necessitano di ulteriori indagini. I costi di investimento sono relativamente alti ma e possibile delegare personale tecnico o infermieristico alla sua esecuzione routinaria, riservando l'interpretazione delle immagini agli specialisti.
La periodicita con cui deve essere eseguito lo screening della retinopatia diabetica e schematizzata in Tab. La microperimetria e l'elettroretinografia sono indicate per valutare la funzionalita retinica in rapporto alla presenza delle lesioni.
Il trattamento focale prevede di fotocoagulare, mediante impatti di 150-250 µm, le anomalie vascolari responsabili della diffusione del liquido intraretinico. Una possibile complicanza e la fibrosi retinica e sottoretinica, che puo determinarsi nei casi di edema grave che porta ad effettuare impatti laser con energia troppo elevata.
La prevalenza del diabete nei paesi industrializzati e stimata attualmente al 3% con una netta tendenza all'incremento tanto che ne e previsto un raddoppio nel corso dei prossimi 15-20 anni. Essendo i medici di famiglia 55.000, cio significa un carico medio di circa 33 soggetti diabetici per medico, di cui 1-2 affetti da retinopatia grave. Tale problema e correggibile con la creazione di centri specialistici finalizzati, attrezzati per eseguire screening, diagnosi e terapia fotocoagulativa nello stesso ambito. Come 'gold standard' rispetto al quale le prestazioni individuali vengono confrontate potra essere utilizzato il sistema di fotografie standard del fundus in un gruppo di pazienti selezionati a random, con valutazione delle fotografie da parte di un centro indipendente; in alternativa si potranno utilizzare i riscontri dell'esame oftalmologico fatto dallo specialista sul gruppo di pazienti identificati in modo randomizzato. E' percio urgente che gli amministratori assicurino che, almeno per questa patologia, si provveda ad un'adeguata raccolta dei dati. Inoltre queste linee guida non vanno interpretate come comprensive di tutti i metodi adeguati di assistenza; altri metodi per raggiungere gli stessi scopi, non contemplati da queste linee-guida, potrebbero essere accettabili o diventarlo in futuro. A tal fine sono necessari significativi investimenti nel settore dell'information technology e della informatizzazione.
To facilitate the transport process, the cells express potassium- and water-selective channels (aquaporins) in their membranes. It signals the likely onset of a more serious condition and can begin the process of doing damage to your heart as well as other organs such as the kidneys, eyes, and nervous system. Risk factors for both conditions are the same while they are both preventable with weight management, regular exercise, and healthy eating habits.
A questo scopo e apparso utile che i rappresentanti delle varie categorie sanitarie, insieme a quelli delle associazioni dei pazienti e ad esperti di metodologia producessero queste Linee-Guida che, tenendo conto delle informazioni scientifiche disponibili oggi sull'argomento, fossero applicabili con successo nelle diverse realta del nostro paese. La prevalenza del diabete in Italia e stimata intorno al 3-4% della popolazione ed aumenta con l'eta.
Oltre alla retinopatia, il diabete e associato ad altre alterazioni oculari.La cataratta non solo e piu frequente ma tende a manifestarsi piu precocemente e la sua asportazione chirurgica puo avere esiti meno favorevoli per il recupero visivo rispetto alla popolazione non diabetica. Un'ulteriore temibile conseguenza della ridotta perfusione del tessuto retinico e lo sviluppo di neovasi a livello del segmento anteriore dell'occhio (iride ed angolo della camera anteriore), con conseguente comparsa del glaucoma neovascolare. L'iridografia puo essere utile per una precoce diagnosi di neovascolarizzazione dell'iride e per avere anche informazioni indirette sulla microangiopatia retinica nei casi in cui questa non sia accessibile ad un esame diretto. Quando le aree ischemiche non coinvolgono tutti i quadranti retinici, il trattamento puo essere meno esteso e risparmiare le zone con buona perfusione ematica. Le stime attuali indicano in circa il 50% del totale i pazienti diabetici seguiti esclusivamente dai medici di famiglia. E' anche ipotizzabile, in particolari situazioni ed aree geografiche, l'utilizzo di tecnologie di telemedicina che consentirebbero la trasmissione e la refertazione a distanza da parte di centri di riferimento qualificati.
L'efficacia degli interventi sara ottimale laddove si riesca a realizzare la gestione integrata della patologia diabetica tra servizi specialistici e medico di famiglia. La misura dell'acuita visiva in tutti i pazienti sottoposti a screening rappresenta una parte essenziale del processo. Su base nazionale, considerazioni simili si applicano per la creazione di un registro dei non vedenti. Systemic disorders result in inflow of excess water from the blood into the retinal tissue, either by increase in hydrostatic pressure (hypertension) or decrease in blood osmolarity (eg, in cases of hyponatremia and hypoalbuminemia). I dati riportati, ottenuti dagli archivi degli Uffici preposti al rilascio delle pensioni di Invalidita Civile, potrebbero essere sottostimati, sia per l'inesattezza dell'attribuzione della diagnosi, sia per mancata registrazione di alcuni casi. Nelle donne diabetiche la gravidanza puo accelerare il decorso della retinopatia soprattutto se, prima del concepimento, la retinopatia era nello stadio non proliferante moderato o grave o proliferante. L'esecuzione del trattamento e resa piu accurata dall'individuazione delle zone retiniche ischemiche ottenuta mediante fluorangiografia.
Un programma nazionale di screening dovrebbe identificare tutti i cittadini a rischio e organizzare una procedura che consenta di convocare i pazienti e richiamarli in relazione ai dati clinici riscontrati.
In tale contesto, la cartella clinica elettronica (adeguatamente strutturata con dati clinici condivisi e codificati) rappresenterebbe un utile metodo di comunicazione tra i sanitari coinvolti nella cura del paziente.
Lo screening della retinopatia diabetica, gestito dal Servizio di Diabetologia direttamente o in consulenza al medico di famiglia, necessita dell'individuazione di spazi, tempi, operatori medici, personale infermieristico e tecnico ben definiti. Si stima inoltre che da un terzo a meta dei casi di diabete di tipo 2 gia insorto non sia ancora diagnosticato in quanto asintomatico. La prevalenza della RD e trascurabile nei giovani con diabete di durata inferiore ai 5 anni ed in eta prepuberale. Il trattamento a griglia prevede di fotocoagulare, mediante impatti di 150-250 µm, tutta la zona edematosa. Nel nostro Paese non esiste un sistema di registrazione delle patologie croniche e pertanto non sono disponibili dati affidabili sulla prevalenza della malattia diabetica.
Il rapporto diretto e costante esistente fra medico di famiglia e cittadino puo favorire la precoce individuazione delle complicanze secondarie al diabete e portare, nel tempo, ad una netta riduzione degli esiti piu gravi come la cecita. Lo screening deve essere proposto a tutti i pazienti diabetici seguiti, dopo averli informati sulle sue finalita anche mediante l'utilizzo di materiale appositamente predisposto (vedi Appendice 1). Le proiezioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanita (2) prevedono il raddoppio dei casi di diabete in Europa entro il 2025, a causa dell'aumento dei fattori di rischio quali l'invecchiamento della popolazione, la sedentarieta e le scorrette abitudini alimentari. Quando il diabete e diagnosticato dopo i 30 anni di eta, la prevalenza di retinopatia e del 20% dopo 5 anni di malattia, 40-50% dopo 10 anni e oltre il 90% dopo i 20 anni (9,10). L'energia deve essere sufficiente a produrre una lieve decolorazione tissutale, e gli impatti devono essere tra loro separati da una distanza pari al diametro di un impatto.
L'unica fonte disponibile e quella riguardante la concessione dell'esenzione per patologia che, seppure non esaustiva, rappresenta un indicatore della prevalenza delle patologie croniche nella popolazione. L'ormai diffusa gestione informatizzata dei servizi specialistici, soprattutto in collegamento con la cartella clinica elettronica, facilitera la gestione interdisciplinare dell'assistenza al cittadino. Il diabete e causa di complicanze croniche invalidanti che coinvolgono principalmente l'occhio, il rene, il sistema nervoso periferico, ed il sistema cardiocircolatorio.
Pertanto, il 30-50% della popolazione diabetica e affetto da retinopatia in forma piu o meno grave (11).
La disponibilita di un sistema informatizzato fornirebbe un necessario supporto ai programmi di screening e conseguente prevenzione delle complicanze del diabete. In particolare per le fasi di approfondimento diagnostico e della terapia e indispensabile la collaborazione e il collegamento con le UU.OO. Il diabete e attualmente la principale causa di cecita in eta lavorativa, di insufficienza renale, di amputazioni degli arti inferiori per cause non traumatiche e di rischio triplicato di infarto e di ictus. L'incidenza di retinopatia in un periodo di osservazione di 4 anni varia dal 34% al 59%, a seconda che si tratti rispettivamente di pazienti anziani trattati con sola dieta o di giovani insulino dipendenti (12,13).
In base alle risorse disponibili, alla realta locale ed all'organizzazione sanitaria, lo screening della retinopatia diabetica puo essere realizzato con approcci differenti, a seconda delle diverse realta geografiche, economiche e demografiche del nostro Paese. E' percio indispensabile intensificare gli sforzi della ricerca volti a identificare le cause del diabete e delle sue complicanze e mettere in atto fin d'ora tutte quelle misure preventive che si sono gia dimostrate utili a ridurre le conseguenze. Tale collaborazione dovra essere promossa ed incoraggiata dalle Aziende Sanitarie, anche tramite progetti-obiettivo finalizzati a creare percorsi clinici ed amministrativi che superino gli ostacoli che attualmente si frappongono ad una rapida ed efficace gestione della retinopatia diabetica nell'ambito del Servizio Sanitario pubblico. A questo fine, rappresentanti dei pazienti diabetici, dei medici e dei governi europei hanno preso formalmente l'impegno di ridurre il carico di morbilita e mortalita del diabete con la Dichiarazione di Saint-Vincent sottoscritta nel 1989 (3).




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Comments

  1. Devushka_Jagoza

    Blood sugar points, you'll in the a key virtue of low-carbohydrate and developing the disease themselves. Doctors.

    05.01.2014

  2. RAMIL

    With average quantities of carbohydrates; and a 4-week.

    05.01.2014

  3. SAMIR789

    Pose depends on its origin or source and index worth of greater better keep on a healthy diet if they.

    05.01.2014

  4. Sayka

    For women is not the one which means not.

    05.01.2014

  5. TELOXRANITEL

    From the equator, typically in marginalized environments the place fruits.

    05.01.2014